Lo so che sono io lo stupido, che noi lettori di queste cose non capiamo niente e non dovremmo impicciarci, però prima o poi qualcuno dovrebbe spiegarmi – in termini comprensibili – perché io mi faccio un giro in libreria, in periodo pre-vacanze estive, con tutta l’intenzione di uscirne con un carico memorabile e invece mi ritrovo in mano un solo, piccolo, libro – che però è Amuleto di Roberto Bolaño, finalmente rimesso in commercio da Adelphi dopo che era uscito dal catalogo Mondadori –. Nessun disprezzo per vampiri e non-morti in generale – sia chiaro – solo che vorrei leggere altro e invece in questo periodo, tra le pochissime novità tra i banchi, c’è quasi solo quello. (continua…)
Articoli marcati con tag ‘Libreria’
Un giro pre-vacanze in libreria
lunedì, 19 luglio 2010Regala un libro: ma quale?
venerdì, 21 maggio 2010
Il 23 maggio, domenica, secondo il fantomatico Centro per il Libro e la Lettura dovremmo regalare, appunto, un libro a chi amiamo. Sorvolo su tutte le questioni che la frase precedente – nella sua apparente semplicità – solleva e vado al nocciolo: quale libro? Mi sono fatto un giro tra gli scaffali di un grosso store del centro e non è che di idee me ne siano venute molte. Immagino che, per non sbagliare, uno potrebbe puntare sul già vendutissimo Zafón, primo in classifica. Peccato che, a guardar bene, è probabile che a sbagliare siano stati proprio quelli che l’hanno già preso. Non perché Il palazzo della mezzanotte non meriti – questo lo ignoro – ma perché è un romanzo per ragazzi, e questo non c’è scritto da nessuna parte. Quindi “sbagliato” s’intende come minimo per “equivocato”. (continua…)
La Giornata Mondiale del Libro, in libreria
venerdì, 23 aprile 2010
Praticamente nessuno lo sa, ma oggi è la Giornata Mondiale del Libro: io l’ho festeggiata in libreria. Ho nove buoni sconto non cumulabili ma, visto che sono un paio di settimane che mi trattengo da qualsiasi acquisto, immagino che supererò facilmente il limite. Entro e punto dritto al settore viaggi: mi servono un paio di guide per le vacanze estive. Prima ancora di arrivarci mi lascio sedurre dalle appena sfornate Mutandine di chiffon di Carlo Fruttero: e uno. Lo so che è una semplice raccolta di pagine variamente autobiografiche scritte su commissione di riviste, giornali, editori (da cui il sottotitolo “Memorie retribuite”), ma io all’ironia sottile e gioiosa di Fruttero non riesco a sfuggire. (continua…)
