Non stronchi mai un libro, mi dicono in molti. E in parte è vero. Immagino che il motivo sia – chiamiamolo così – editoriale: questo blog è nato dal presupposto che la maggior parte delle recensioni in circolazione sono – assurdamente – scritte per chi ha già letto il libro che presentano oppure come sfoggio di sapienza, mentre io cerco di presentare un libro in modo che chi mi legge possa autonomamente farsi un’idea se possa o meno piacergli. Ovviamente c’è un secondo motivo, ed è che dei testi che non mi piacciono per nulla – molti dei quali ormai non li finisco nemmeno, sana ma contrastata abitudine sposata negli ultimi due anni – non faccio minimamente cenno. Resta giusto spazio per alcuni libri di cui conservo un’opinione in chiaroscuro, come questo di Natsuo Kirino. (continua…)
