Vedi che cosa fanno i pregiudizi. Io, per esempio, ero convinto – chissà come – che tra le tante qualità degli uomini, e ancor più degli scrittori, di fine Ottocento, l’ironia proprio non fosse annoverata. Ora, qui ci troviamo di fronte a un apologo costruito su un paradosso morale che tanto andava di moda all’epoca: se uccidere un uomo dall’altra parte del mondo, senza vederlo né toccarlo, ti procurasse una ricchezza spropositata, lo faresti oppure no? Peggio di così – fermandosi ai pregiudizi – non si potrebbe partire. Invece, quel che ne cava fuori Eça De Queiroz, uno dei massimi narratori portoghesi del XIX secolo, è un racconto leggero, pieno d’ironia, che si prende gioco apertamente di moltissimi luoghi comuni. (continua…)
